Finalmente Mozilla ha rilasciato la nuova e fiammante versione del celebre e indiscusso Browser Web , Firefox 3.5 è tra noi. La nuova e fiammante release porta con se tante novità specialemente in termini di sicurezza e tutela della privacy.

I punti di forza della vuova versione sono l’estrema velocità , il Private Browsing per la navigazione sicura e privata senza tracciatura delle pagine , migliorato il supporto Anti-Phishing & Anti-Malware e nella gestione del Password Manager e Session Restore
Per chi è interessato a scoprire tutte le novità ed analizzarle in dettaglio vi invito a leggere Release Notes e il comunicato di Mike Beltzner, direttore di firefox, che ha pubblicato una lista comprensiva delle nuove funzionalità di Firefox 3.5.
Per effettuare il download della nuova versione vi rimando alla pagina ufficiale di download :
http://www.mozilla.com/en-US/firefox/all.html
Tags: 3.5, browser web, caratteristiche, feature, Firefox, free, gratis, linux, mac, mozilla, opensource, Release, release note, rilascio, Software, Windows
Leggendo stamattina i feed ho beccato un post di ubuntugeek in cui si parla di un utility molto interessante per Ubuntu. Il programma in questione si chiama Mountmanager , questo semplice software vi permette di configurare,montare ed eseguire tantissime operazioni su partizioni, immagini e dispositivi di memorizzazione. Vediamo qui sotto in dettaglio le principali funzionalità di Mountmanager:
- Montaggio e smontaggio di partizioni (ext3/2, ntfs, swap, fat, reiserfs, iso9660,
udf, …)
- Visualizzazione di tutti i dischi fisici e logici
- Configurazione e modifica del file /etc/fstab
- Descrizioni delle opzioni e altri settaggi di montaggio
- Sistema di ripristino
- Montaggio e smontaggio di immagini (Nrg, Mdf , Ccd, Bin , etc)
- Creazione di regole Udev
- Disk wizard
- Etc…

Per installare l’utility sulla vostra distribuzione Ubuntu basta digitare da terminale il solito comando apt-get install seguito dal nome del pacchetto da installare :
sudo apt-get install mountmanager
Completata l’installazione per aprire ed utilizzare il software dovete lanciare Mountmanager dal menu:
System (Sistema)—>Administration (Amministrazione)—>MountManager
Via | UbuntuGeek
Tags: Image, installazione, mount, mountmanager, opensource, Software, ubuntu, umount, utility
Con il rilascio della nuova versione di Ubuntu 9.04 LTS è stato introdotto un nuovo sistema di notifica tipo libnotify e Growl-notify chiamato NotifyOSD che (per chi usa ubuntu 9.04) vi permette di monitorare sia le notifiche delle applicazione, i tasti speciali della tastiera come la luminosità ed il volume. Attualmente tante applicazioni si sono aggiornate e si integrano con il nuovo sistema di notifica,alcune invece vanno inserite a mano anche se in modo veramente semplice.

Per esempio per installare le notifiche di skype tramite notifyOSD basta caricare un piccolo script in python ed eseguirlo sulla vostra macchina.
Per prima cosa lo scarichiamo da qui : Download Skype Notify
Poi avviamo skype e dal menu andiamo su Opzioni > Notifiche > Vista Avanzata > qui facciamo check su Esegui lo script seguente ad ogni evento e nel textbox inseriamo il seguente comando :
python /home/your-username/skype-notify.py -e“%type” -n“%sname” -f“%fname” -p“%fpath” -m“%smessage” -s%fsize -u%sskype
(*) Tutto su di una riga !!
Naturalmente nello spazio your-username potete inserire il vostro username o un altro percorso alternativo in cui avete effettuato il download dello script ad esempio se io effettuo il download nella mia home directory dell’utente “tizio” avrò python /home/tizio/skype-notify.py etc…
La seguente procedura sfrutta NotifyOSD nativo in Ubuntu 9.04 Jaunty sulle precedenti versioni non può essere utilizzato.
Via | Webupd8.blogspot.com
Tags: jaunty, linux, Notifiche OSD, python, script, Skype, Skype-Notify, ubuntu 9.04

Uno dei migliori gestori dei pacchetti è senz’altro yum che è impostato di default su tutte le versioni linux fedora attuali anche l’ultima versione appena rilasciata Fedora 11. L’ultima versione di Yum porta con se diversi aggiornamenti e cambiamenti uno fra tutti è Presto una funzione che ci permetterà di velocizzare gli aggiornamenti in modo davvero sensibile dato che non aggiorneremo gli intri pacchetti ma solo le dipendenze o parti del pacchetto. Presto però non è attivo di default su fedora 11 quindi dobbiamo attivarlo qualora lo volessimo usare.
Vi ricordo che oltre a Presto esistono tanti plugin utilissimi per yum , uno fra tutti è fastestmirror che ci permette di utilizzare i mirror più veloci quindi Presto in accoppiata a fastestmirror ci permetterà di ridurre il tempo per aggiornamenti ed istallazioni.
Per attivare queste due funzionalità basta lanciare da terminale i seguenti comandi:
yum install yum-plugin-fastestmirror yum install yum-presto
Naturalmente se avete installato sudo lanciate i comandi con sudo se no dovete loggarvi come root.
Tags: abilitare, apt, Fedora, Fedora 11, linux, opensource, yum, yum presto

L’altro giorno parlavamo tutti dell’imminente rilascio della nuova release di Fedora che dopo un po’ di ritardi è stata rilasciata per la gioia di tutti gli utenti linux in particolare per i fan accaniti della distro derivata da redhat. Oggi invece voglio spendere due parole sui repository disponibili per la nuova Fedora 11 “leonidas” e successivamente su come attivare presto nella gestione dei pacchetti con yum.
A differenza di Ubuntu e altre distro Fedora in queste ultime versioni ha modificato la politica dei repository , ha deciso di comune accordo con i più grossi mantainer di pacchetti di costituire un unico archivio dei pacchetti (free e non-free) oltre a quelli ufficiali inseriti di default nella distro. Questa “fusione” di repos ha dato origine appunto a RPM-Fusion un repository unico per Fedora.
Quindi sulla vostra nuova fiammante installazione di fedora vi basta attivare i repos ufficiali più rpm-fusion per avere una vastissima disponibilità di pacchetti installabili ed aggiornabili.
Per fare questo possiamo seguire 2 procedure. La prima che io vi consiglio è digitare da terminale i seguenti comandi che vi permetteranno tramite il comando rpm di scaricare ed installare i pacchetti di installazione dei 2 repository rpm-fusion (free e non-free):
$ su -c 'rpm -Uvh http://download1.rpmfusion.org/free/fedora/rpmfusion-free-release-stable.noarch.rpm http://download1.rpmfusion.org/nonfree/fedora/rpmfusion-nonfree-release-stable.noarch.rpm'
La seconda procedura è consigliata solo ad un utente esperto che conosce discretamente i file di configurazione di Linux,senza correre il rischio di “sballare” il sistema di gestione dei repository e quindi alterare il gestore dei pacchetti.
Per chi è intenzionato ad inserire manualmente i repository le stringhe da inserire sono:
Per il repo fusion-free:
[rpmfusion-free] name=RPM Fusion for Fedora $releasever - Free #baseurl=http://download1.rpmfusion.org/free/fedora/releases/$releasever/Everything/$basearch/os/ mirrorlist=http://mirrors.rpmfusion.org/mirrorlist?repo=free-fedora-$releasever&arch=$basearch enabled=1 metadata_expire=7d gpgcheck=1 gpgkey=file:///etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-rpmfusion-free-fedora-$releasever-$basearch [rpmfusion-free-debuginfo] name=RPM Fusion for Fedora $releasever - Free - Debug #baseurl=http://download1.rpmfusion.org/free/fedora/releases/$releasever/Everything/$basearch/debug/ mirrorlist=http://mirrors.rpmfusion.org/mirrorlist?repo=free-fedora-debug-$releasever&arch=$basearch enabled=0 metadata_expire=7d gpgcheck=1 gpgkey=file:///etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-rpmfusion-free-fedora-$releasever-$basearch [rpmfusion-free-source] name=RPM Fusion for Fedora $releasever - Free - Source #baseurl=http://download1.rpmfusion.org/free/fedora/releases/$releasever/Everything/source/SRPMS/ mirrorlist=http://mirrors.rpmfusion.org/mirrorlist?repo=free-fedora-source-$releasever&arch=$basearch enabled=0 metadata_expire=7d gpgcheck=1 gpgkey=file:///etc/pki/rpm-gpg/RPM-GPG-KEY-rpmfusion-free-fedora-$releasever-$basearch
Tags: apt, Fedora, Fedora 11, free, linux, non-free, opensource, presto, redhat, repo, repos, Repository, rpm, rpm-fusion, yum
Per la gioia dei moltissimi utenti Maemo è stata rilasciata la nuova release di BlueMaemo 0.3 che comprende moltissimi bug-fix e tante funzionalità aggiuntive.

BlueMaemo v0.3 Changelog:
* Added support for the hardware keyboard in all profiles
* Added support for ‘key combos’ (e.g: ctrl+f, ctrl+alt+f6,…)
* Added Ctrl, Alt and F1 to F11 keys in the virtual keyboard
* Fixed bug in the bluetooth adapter state
* Moved configuration files to /etc/bluemaemo/
* Added back buttons in the ‘wait for connection’ and ‘process connection’ screens
* Fixed the sdl/openGL keystrokes bug
Il prossimo sviluppo della versione di Bluemaemo verrà improntata su Fremantle e includerà il supporto per la PS3
BlueMaemo V0.3 is available here.
Via | ValerioValerio
Tags: applicazione, apps, bluemaemo, changelog, controllo remoto, linux, Maemo, mobile, Nokia, opengl, opensource, python
Finalmente dopo ritardi su ritardi per tutti gli amanti della distribuzione ( basata su sistemi RedHat ) Fedora l’attesa è finita, Leonidas questo è il nuovo nome in codice della distro versione 11. Per chi non lo sapesse Fedora è un sistema operativo basato su Linux che presenta gli ultimissimi software liberi ed open source. L’uso, la modifica e la distribuzione di Fedora sono sempre liberi per chiunque. E’ creato da persone in tutto il mondo che lavorano assieme come una comunità: il Fedora Project. Il Fedora Project è aperto a chiunque e di chiunque è benvenuta la partecipazione.

Per sfogliare e consultare le Release Notes (IT) Italiano (Italian, it)
Per scaricare la tua versione di Fedora 11 ecco qua tutto quello che ti serve:
Fedora 11 Torrent Link
| Fedora-11-x86_64-DVD.torrent | Fedora 11 x86_64 DVD | 4.0G | 2009-06-09 | |
| Fedora-11-x86_64-Live.torrent | Fedora 11 x86_64 Live | 692M | 2009-06-09 | |
| Fedora-11-source-DVD.torrent | Fedora 11 source DVD | 3.9G | 2009-06-09 | |
| Fedora-11-x86_64-Live-KDE.torrent | Fedora 11 x86_64 Live KDE | 695M | 2009-06-09 | |
| Fedora-11-ppc-DVD.torrent | Fedora 11 ppc DVD | 4.3G | 2009-06-09 | |
| Fedora-11-i386-CDs.torrent | Fedora 11 i386 CDs | 3.7G | 2009-06-09 | |
| Fedora-11-x86_64-CDs.torrent | Fedora 11 x86_64 CDs | 4.2G | 2009-06-09 | |
| Fedora-11-i386-DVD.torrent | Fedora 11 i386 DVD | 3.5G | 2009-06-09 | |
| Fedora-11-i686-Live.torrent | Fedora 11 i686 Live | 689M | 2009-06-09 | |
| Fedora-11-source-CDs.torrent | Fedora 11 source CDs | 3.9G | 2009-06-09 | |
| Fedora-11-i686-Live-KDE.torrent | Fedora 11 i686 Live KDE | 687M | 2009-06-09 | |
| Fedora-11-ppc-CDs.torrent | Fedora 11 ppc CDs | 4.5G | 2009-06-09 |
Una volta scaricata una ISO, verificala per sicurezza ed integrità. Se hai scaricato l’ISO via BitTorrent, il file è già stato verificato come parte del processo di download (assicurati solo di aver scaricato via torrent da torrent.fedoraproject.org). Altrimenti, per verificare l’ISO, inizia scaricando il file CHECKSUM appropriato nella stessa directory della ISO:
Quindi, importa la chiave GPG di Fedora:
$ curl https://fedoraproject.org/static/fedora.gpg | gpg --import
Si può verificare i dettagli della chiave GPG qui.
Ora, verificare che il file CHECKSUM sia valido:
$ gpg --verify *-CHECKSUM
Il file CHECKSUM dovrebbe avere una firma verificata da una delle seguenti chiavi:
D22E77F2 – Fedora 114EBFC273 – Fedora 100B86274E – Fedora 10 pre-release4F2A6FD2 – Fedora 9 e precedenti30C9ECF8 – Fedora 9 e pre-release precedentiIn fine, ora che il file CHECKSUM è stato verificato, controlla che il checksum della ISO coincida:
$ sha256sum -c *-CHECKSUM
Se il risultato indica che il file è valido, siete pronti per procedere!
Via | Fedora Project
Tags: 11, 32 bit, 64 bit, distribuzione, distro, download, Fedora, i386, i686, iso, linux, live, opensource, ppc, redhat, Torrent, x86_64
Per chi ama il mondo open e si appassiona a gli ultimi ritrovati in fatto di browser web non può non provare Chromium la base open del famoso Chrome di Google.

Per installare in browser dobbiamo per prima cosa aggiungere il repository che lo distribuisce , per fare questo editiamo il nostro /etc/apt/sources.list
Lanciamo da terminale il seguente comando:
sudo gedit /etc/apt/sources.list
Ora in base alla vostra versione di ubuntu scegliete il repos adatto . Per ubuntu 9.04 (Jaunty) aggiungete le seguenti righe:
deb http://ppa.launchpad.net/chromium-daily/ppa/ubuntu jaunty main deb-src http://ppa.launchpad.net/chromium-daily/ppa/ubuntu jaunty main
Per gli utenti ubuntu 8.10 (Intrepid) aggiungete quest’altre:
deb http://ppa.launchpad.net/chromium-daily/ppa/ubuntu intrepid main deb-src http://ppa.launchpad.net/chromium-daily/ppa/ubuntu intrepid main
Salvate ed uscite. Dopo aver salvato aggiungiamo la nuova GPG Key riferita al repository appena inserito, da riga di comando :
sudo apt-key adv --recv-keys --keyserver keyserver.ubuntu.com 0xfbef0d696de1c72ba5a835fe5a9bf3bb4e5e17b5
Dopo aver eseguito questi semplici passi sempre da terminale digitiamo :
sudo apt-get update
Per installare il browser chromium sempre da terminale diamo il seguente comando:
sudo apt-get install chromium-browser
Dopo aver eseguito questi semplici e pochi passi Chromium sarà già disponibile nel nostro menu applicazioni . Per lanciarlo andiamo in Applications—>Internet—>Chromium Web Browser
Via | UbuntuGeek
Tags: Browser, chrome, Chromium, Google, guida, howto, installare, intrepid, jaunty, linux, opensource, Repository, ubuntu, web
La nota casa produttrice chip grafici NVIDIA ha finalmente rilasciato i nuovi driver video 185.18.14.
La nuova versione è disponibile per sistemi linux a 32 e 64 bit, questo aggiornamento dovrebbe risolvere alcuni bug della precedente versione del driver proprietario, sono stati apportati degli aggiornamenti al VDPAU e migliorato il supporto ai nuovi kernel linux.
Come si legge nelle info ufficiali :
Some of the fixes in the NVIDIA 185.18.14 Linux driver update include fixing Xinerama with WINE and other programs to prevent GLXBadDrawable errors, more graceful fall-backs if the NVIDIA kernel module fails to load, a DisplayPort problem when dealing with power management, memory management performance problems in a composited environment, VT switching problems, and many other fixes.
Specific to VDPAU are some corruption fixes with H.264 video decoding, improved performance in the VDPAU noise reduction algorithm, VDPAU validation for whether overlay usage is supported with blit-based presentation queue fall-back, and improved interaction between VDPAU and PowerMizer.
This new Linux release also adds support for new horizontal interlaced and checkerboard passive stereo modes. This release also adds support for multiple swap group members on G80 hardware and later Quadro GPUs.
Il changelog con tutti i dettagli tecnici è disponibile a questo indirizzo.
Ulteriori informazioni sono presenti sul sito di NVIDIA. Per effettuare il download del driver in versione x86 o x86_64 ecco i link (cliccate su x86 o x86_64)
Via | Phoronix
Tags: 185.18.14, aggiornamento, changelog, Driver, info, linux, nvidia, Video, x86, x86_64