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Uno Sbampato in giro per la rete .. proveniente da Platania (39°0′0″N 16°19′0″E)
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26 Set 07 HackerMeet 2007

Appassionati di informatica, ma critici nei confronti del sistema: sa quasi un decennio, si danno appuntamento (quest’anno a Pisa, dal 28 al 30 settembre) all’Hackit Fanatici, smanettoni o semplici internauti ribelli e ai limiti del lecito? Gli hacker, questi sconosciuti: per capire quali idee e prospettive animano il movimento non c’è occasione migliore dell’Hackit_07, annuale appuntamento - quest’anno al centro sociale Rebeldia (vicino alla stazione di Pisa) dal 28 al 30 settembre - che riunisce gli appassionati dell’hacking.

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Intanto, precisano gli interessati sul loro manifesto, hacker si è sempre «nella quotidianità, anche quando non usiamo i computer»: si tratta di un’attitudine, spiegano, che si manifesta «quando ci battiamo per far cambiare le cose che non ci piacciono, come l’informazione falsa ed imposta, come l’utilizzo di tecnologie non accessibili e costose, come il dover recepire informazioni senza alcuna interattività e il dover subire da spettatori l’introduzione di tecnologie repressive e censorie».

L’hacker non è quindi uno che accende passivamente il computer e che si diverte a scardinare le homepage di questo o quel sito per il gusto di fare una “bischerata”. Né si tratta di una consorteria chiusa. Al contrario, gli hacker si definiscono una «comunità aperta di persone con una visione critica nei confronti della tecnologia».

Prova ne è l’annuale raduno che si tiene dal 1998 a questa parte: quest’anno l’Hackit_07 ha luogo nei pressi della stazione di Pisa dal 28 al 30 settembre. «Nell’edizione di quest’anno - scrivono gli organizzatori - sono previsti seminari di diversa natura: dalle licenze software ai sistemi di anonimato, dalla robotica umanoide alla programmazione.

Qui il programma provvisiorio e in continua evoluzione». Punto fermo, la ribellione contro «leggi assurde che cercano di vincolare il mondo digitale a quello fisico, in cui tecnologie di controllo vengono propinate per saziare un bisogno indotto di sicurezza e i produttori di software commerciale possono, semplicemente impondendo uno standard, influenzare il comportamento di milioni d’utenti».

Insomma, hacker di tutta Italia e appassionati di informatica con qualche… Grillo per la testa, unitevi: l’ingresso all’hackmeeting è gratuito e aperto a tutti.



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