Il 2007 è stato un anno abbastanza intenso per Linux: la vendita di portatili Dell equipaggiati con Ubuntu, la vittoria di Novell su SCO, un’offerta di desktop environment sempre più completi, le vane minacce di Microsoft ed ora la possibilità, per gli acquirenti di PC Acer, di ottenere un rimborso sulla copia di Windows “allegata”.
Nonostante l’iniziativa in sé sia lodevole, il meccanismo per ottenere il rimborso risulta però scomodo e poco funzionale. Per recuperare il balzello di Windows è infatti necessario: contattare il call center Acer ( a pagamento ) per determinare la somma da rimborsare, compilare un modulo PDF ed, infine, spedire il PC, il CD di Windows e la documentazione al centro Acer indicato dal call center. Il tutto entro trenta giorni dall’acquisto e sostenendo le spese di spedizione da e per il centro di assistenza.
Come si suol dire “piuttosto che niente, è meglio piuttosto” ma sul fronte del rispetto nei confronti degli utenti di sistemi operativi diversi da Windows c’è ancora molto da lavorare. Speriamo in miglioramenti per l’imminente 2008 ( l’anno del desktop Linux ).
PS. Come politica commerciale è migliorato parecchio ACER deve migliorare sul piano della qualità dei dispositivi che vende a mio avviso.
[ via Punto-Informatico ]