
Continuo con un altro post del tipo manipolazione file video (in particolare .avi) in ambiente Linux. Preciso che ho deciso di scrivere alcuni piccoli articoli tecnici per meglio dire how-to , proprio perchè molti utenti novizi (in ambiente Linux) si trovano spaesati quando passano da windows a linux. Anche in operazioni come uno split di un file .avi vanno in crisi non riescono a orientarsi tra comandi e software (che sono davvero tanti forse anche più di windows) e spesso abbandonano Linux per ritornare a Windows.
In poche righe di comando tramite il tutto-fare mencoder eseguiremo una divisione (o anche detto split o cut) in due parti di un file video .avi
I passi da seguire sono veramente semplici prima di tutto verifichiamo di aver installato sulla nostra macchina MEncoder nel caso contrario possiamo installarlo con apt-get o yum (nei sistemi redhat based)
sudo apt-get install mencoder
o
yum install mencoder
Ora dopo l’eventuale installazione di mencoder possiamo procedere con la divisione del file video. Prima di passare ai comandi voglio descrivere brevemente quello che farò prima di procedere con la procedura da terminale.
Io in questo caso ho un file video formato .avi chiamato file.avi di dimensione 51 mb e di durata 00:23:30 quest’ultimo valore è molto importante che ci servirà per la determinazione delle misure delle parti.
Per effettuare il taglio allora avendo un video di durata 00:23:30 ipotizziamo di tagliare la prima parte a 00:11:00 e poi la restante da 00:11:00 a 00:23:30 per esegure tutto questo tramite shell scriviamo:
mencoder -endpos 00:11:00 -ovc copy -oac copy filedatagliare.avi -o file_parte_1.avi
mencoder -ss 00:11:00 -endpos 00:23:30 -ovc copy -oac copy filedatagliare.avi -o file_parte_2.avi
Fatto questo abbiamo ottenuto 2 file file_parte_1.avi ( da 00:00:00 a 00:11:00 ) e file_parte_2.avi (00:11:00 a 00:23:30)
Come potete vedere il comando da utilizzare è sempre mencoder in aggiunta ai svariati simboli opzionali per il taglio e la rimodellazione del flusso video. Le parti in rosso indicano nel primo comando il tempo di terminazione della prima parte video (nella riga uno) e il tempo di inizio e terminazione (nella riga due).
Per avere una descrizione dettagliata delle opzioni lanciate con il comando mencoder vi consiglio di lanciare da terminale il comando man mencoder
Elenco alcuni articoli correlati :
Convertire i file video da .ogg ad .avi con mencoder da terminale
Convertire un file AVI in Mpeg con Linux
Ruotare un video su Linux con Mencoder
Convertire i file video .wmv in .avi su Linux
Tags: dividere file video avi mencoder split cut comando linux opensource

Spesso ci capita di scaricare o visualizzare filmati video di vari formati (avi,mpeg,wmv etc.. ) ormai con vlc o programmi affini non ci sono particolari problemi di visualizzazione su linux. I fastidi (apparenti) sono invece al momento di convertirli in un formato più appetibile a Youtube o altri siti ad esempio socialnetwork come facebook etc..
Tempo fa ho parlato di come Convertire i file video da .ogg ad .avi con mencoder da terminale , come Convertire un file AVI in Mpeg con Linux oggi invece voglio indicare un procedimento semplice per Convertire file Wmv in file AVI
Per effettuare la conversione ho usato semplicemente la riga di comando e nessun programma con interfaccia grafica ma solo un software invocabile da shell come MEncoder.
I passi da seguire sono veramente semplici prima di tutto verifichiamo di aver installato sulla nostra macchina MEncoder nel caso contrario possiamo installarlo con apt-get o yum (nei sistemi redhat based)
sudo apt-get install mencoder
o
yum install mencoder
Ora dopo l’eventuale installazione di mencoder possiamo procedere con la conversione vera e propria. Ci posizioniamo via terminale nella directori del nostro file da convertire e digitiamo sempre da terminale:
mencoder file_daconvertire.wmv -ofps 23.976 -ovc lavc -oac copy -o file_convertito.avi
Naturalmente il nome del file reale (.wmv) da convertire va al posto di file_daconvertire.wmv e file_convertito.avi invece è il nome del file output convertito.
per conoscere le maggiori opzioni di mencoder digitare da terminale man mencoder.
Tags: .avi, Convertire, Fedora, file, linux, mencoder, ubuntu, Video, wmv
L’altro giorno leggevo il sempre interessante Lifehacker.com e mi sono imbattuto in un post interessante. Si parlava di uno script Greasemonkey extension ( che per chi non lo sapesse è un estensione di firefox che permette di caricare ed eseguire script che aggiungono funzionalità al browser web) chiamato Gmail Unread Message Count in Favicon . Ho deciso di proporre in questo post questo script perchè a mio avviso per chi usa tante tab aperte durante la navigazione è molto utile sapere se in Gmail ci sono nuovi messaggi di posta. Come potete vedere nell’immagine allegata sotto lo script aggiunge una “pseudo” favicon con un contatore di messaggi email.

Vi assicuro che è davvero comodo vi invito a provarlo . Per chi non ha installato Greasemonkey su firefox può direttamente cliccare qui per accedere alla pagina dell’extension. Per installare lo script in Greasemonkey cliccate qui.
Via | Lifehacker.com
Tags: Browser, count, extension, favicon, Firefox, free, Gmail, greasemokey, linux, mac, mail, message, messaggi, opensource, script, tab, tips, unread, Windows

Molte persone specialmente in questo periodo avranno ricevuto o comprato un pc o netbook. Molti di questi pc come i netbook hanno come sistema operativo Linux , e sempre più utenti scelgono o vogliono conoscere linux installandolo sul proprio pc. Uno dei motivi più ricorrenti di abbandono di linux e difficoltà nell’utilizzo è la mancanza di driver (scritti per linux ) ad esempio come per dvb-t usb, modem UMTS usb etc.. Anche se sono tantissimi ormai i driver inclusi nelle distribuzioni moderne può sempre spuntare un hardware nuovo che non è supportato. In questo mio post voglio indicare a gli utenti linux come si può installare ed utilizzare in modo semplice una Vodafone Internet Key su Linux.
Per prima cosa bisogna scaricare i driver da BetaVine Forge che mette a disposizione i driver che ci servono, raccomando di non inserire ancora la chiavetta!
Vodafone Mobile Connect Card driver for Linux is a GPRS/UMTS/HSDPA device manager written in Python, licensed under the GPL. Features: Data call handling Send/Receive SMS SIM phone book management Graphical user interface using GTK
Il pacchetto che trovate contiene driver ed applicativo software.
| README_2.0.beta3.txt |
|
||||||
| vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run |
|
||||||
| vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-fedora-amd64-installer.run |
|
||||||
| vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-opensuse-amd64-installer.run |
|
||||||
| vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3.tar.gz |
|
||||||
| vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ubuntu-amd64-installer.run | |||||||
Naturalmente ci sono pacchetti per varie architetture e sistemi package diversi voi utilizzate (utenti più esperti ) quello più adatto, io per la guida userò vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run
Dopo aver scaricato il pacchetto procediamo da terminale all’installazione digitando dalla cartella destinazione di download
chmod +x vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run
e poi dopo aver dato i permessi di esecuzione allo script
sudo ./vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run
se abbiamo un sistema redhat/based tipo fedora
su -
(da root #)
./vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux-2.0.beta3-ALL-i386-installer.run
ad un certo punto dell’installazione vi verrà richiesto l’utente noi digiteremo user e proseguiremo normalmente, al termine riavviamo il pc.
Avviato il pc inseriamo la chiavetta usb , per avviare il software da terminale digitiamo :
vodafone-mobile-connect-card-driver-for-linux
o da esegui con la chiamata veloce dell’applicativo con la scorciatoia da tastiera ALT+F2
Il software si avvierà se tutto è andato bene , rileverà la chiavetta richiedendo in alcuni casi un PIN e configurerà le impostazioni Vodafone in automatico (e con conferme manuali).
Driver Via | BetaVine Forge

Salve, mi scuso per i pochi post di questi giorni ma ho da 20 giorni problemi con telefono fisso ed adsl (telecom) sono arrabbiato come una belva in 20 giorni non sono stati in grado di risolvere nulla , come al solito gli operatori mi rimpallano da una telefonata ad un altra, ora la situazione non è più sostenibile bisogna prendere provvedimenti seri ..!! Comunque lasciamo stare questi piccoli incidenti (ma sono davvero una rottura incredibile !) per trattare un argomento .. anzi una problematica molto diffusa tra gli utilizzatori di Vmware workstation 6.5 , Player e Server 2.0. Con l’upgrade o la migrazione diretta alle nuove versioni Linux Ubuntu 8.10,Fedora 10 etc.. che fanno uso di evdev driver manager per gestire le periferiche tra cui le tastiere ( o anche dette keyboard) si stanno avevendo non pochi problemi con le mappature della tastiera in particolare con tasti importanti come ctrl,alt,altGr,ins,tasti freccia (up,down,left,right) etc.. anche come sequenze di comandi ad esempio shift+ins , ctrl+alt etc..
Il problema è dovuto come ho detto ad una gestione della mappatura della tastiera errata dovuta all’accoppiata driver evdev e vmware. Ad esempio il tasto freccia down ha un codice key 116 invece viene riconosciuto come WIN+R e va in errore , così tanti altri tasti. Esiste però un metodo semplice e veloce per risolvere l’inconveniente.
I prodotti affetti da questo problema sono :
VMware Player 2.0.x (Linux Hosts)
VMware Server 2.0 (Linux Hosts)
VMware Workstation 6.5.x (Linux Hosts)
La soluzione ufficiale rilasciata da VMware che potete trovare qui indica molto semplicemete questo:
If you have a Linux distribution that uses the evdev driver for keyboard input, add the following lines to the ~/.vmware/config file on the host or, if your home directory is shared between multiple machines and some run a distribution that uses the evdev driver while others do not, add the following lines to the /etc/vmware/config file on the host: xkeymap.noKeycodeMap = “TRUE”In poche parole io ho trovato due principali vie da seguire per la risoluzione ho si edita il file /etc/vmware/config aggiungendo la stringa indicata, quindi per un sistema Ubuntu o fedora si può procedere in questo modo:
da terminale (shell) digitate:
Ubuntu:
sudo nano /etc/vmware/config
Fedora:
su - (alla richiesta inserire passw root)
dopo esservi loggati come root (#)
nano /etc/vmware/config
una volta aperto il file aggiungete alla fine il seguente riga:
xkeymap.noKeycodeMap = "TRUE"
ora salvate il file ed uscite (per salvare con nano CTRL+O)
Un altro sistema per risolvere è editare (o creare se non esiste) il file ~/.vmware/config ed inserire al suo interno i seguenti parametri:
xkeymap.keycode.108 = 0×138 # Alt_R xkeymap.keycode.106 = 0×135 # KP_Divide xkeymap.keycode.104 = 0×11c # KP_Enter xkeymap.keycode.111 = 0×148 # Up xkeymap.keycode.116 = 0×150 # Down xkeymap.keycode.113 = 0×14b # Left xkeymap.keycode.114 = 0×14d # Right xkeymap.keycode.105 = 0×11d # Control_R xkeymap.keycode.118 = 0×152 # Insert xkeymap.keycode.119 = 0×153 # Delete xkeymap.keycode.110 = 0×147 # Home xkeymap.keycode.115 = 0×14f # End xkeymap.keycode.112 = 0×149 # Prior xkeymap.keycode.117 = 0×151 # Next xkeymap.keycode.78 = 0×46 # Scroll_Lock xkeymap.keycode.127 = 0×100 # Pause xkeymap.keycode.133 = 0×15b # Meta_L xkeymap.keycode.134 = 0×15c # Meta_R xkeymap.keycode.135 = 0×15d # Menu
Sia con la scelta di un procedimento che con l’altro bisogna riavviare Vmware per avere la modifica funzionante.
Via | Vmware Support
Tags: Bug, evdev, Fedora, guida, hosts, howto, KB Article 1007439, keyboard input, linux, mappatura, player, problema, risoluzione, server, suse, tastiera, ubuntu, Vmware, workstation, ws650

Salve, un amico lettore di rafanto.net (Andrea Mantegazza) mi ha scritto l’altra sera un email segnalandomi un how-to che ha scritto. La piccola guida che ha redatto elenca in modo semplice e veloce i passi preliminari per l’installazione di Fedora 10 sul Dell XPS 1330. Io da sempre utilizzo sistemi operativi Linux targati RedHat e sono un grande appassionato di Fedora (ho partecipato attivamente per un bel po’ di tempo al forum fedoraitalia.org !). Attualmente devo dire la verità sul Dell XPS 1330 utilizzo Ubuntu 8.10 Intrepid ( per una questione di mancanza di tempo .. appena posso piallo tutto e installo l’amata Fedora!). Comunque non voglio dilungarmi tanto in parole ma voglio subito entrare nel vivo del post e passare subito alla parte tecnica che è quella più interessante! vero?.
Voglio precisare che questo post è basato sulla guida dell’amico Andrea Mantegazza che ha postato originariamente il suo howto su un forum molto seguito hwupgrade.it il link originale è qui. Inoltre ci pengo a dire che la mia è più che altro una riformulazione dell’howTo originale.
Partiamo allora alla descrizione delle operazioni base d’installazione e configurazione di Fedora 10 sul fantastico Dell XPS 1330:
Dopo aver eseguito queste due operazioni “preliminari” ma comunque importanti passiamo all’installazione dei driver e dei device del nostro notebook.
la guida continua dopo il salto pagina …
Tags: cambridge, Configurazione, Dell, fedora 10, guida, howto, installazione, linux, xps 1330
Nokia ha annunciato ufficialmente (announced) il nuovo Maemo 5 SDK. Sarà 100% open source, la nuova pre-alpha release è pronta e rilasciata per gli sviluppatori maemo, è dotata di una versione aggiornata del kernel e di acune nuove funzionalità.Una delle feature più importanti è il supporto a OMAP3, cellular data connectivity, supporto a webcam high-definition e hardware basato su graphic accelleration ( acc. grafica ).
Una nuova interfaccia UI e un framework application ridisegnato che supporta a pieno la nuova architettura OMAP3 con un accellerazione grafica ottimizzata saranno i punti di forza del nuovo dispositivo nokia. Ancora non è stato ufficializzato un eventuale compatibilità dell’architettura OMAP2 (quindi n800 e n810) con il nuovo Maemo 5.
Annuncio Ufficiale su : maemo.org
Riferimenti:
Content comparision between Maemo 4.1.1 and Maemo 5.0 pre-alpha
Content changes between Maemo 4.1.1 and Maemo 5.0 pre-alpha
Sotto nell’elenco potete trovare la lista delle novità inserite nella nuova Maemo 5 SDK
Hildon application framework subsystem
Multimedia subsystem
Connectivity subsystem
Real-time communication subsystem
Full package management, apt support
Via | internettablettalk.com
Tags: feature, framework, informazioni, internet, maemo 5, n800, n810, Nokia, novità, omap3, SDK, tablet
Grosse novità da Nokia , che ora fa davvero sul serio e si appresta a lanciare un nuovo modello della serie N nonchè nuovo smartphone touch-screen. Ecco in anteprima le prime foto del nuovo N97! Il nuovo modello sarà dotato da uno schermo touch-screen al alta resistenza di 3.5” pollici, con risoluzione da 640 x 360 pixel (è quindi un rapporto 16:9), una tastiera a scorrimento QWERTY.
Come connettività non c’è che dire sarà davvero completo , avrà in dotazione HSDPA, WiFi, Bluetooth, A-GPS, è il classico 3.5-mm headjack per le cuffie stereo, 32GB di memoria incorporata e con espansione microSD si arriva a 48GB di capacità totale,la batteria avrà una notevole capacità circa 1.5 giorni di riproduzione audio continua o di 4.5-ore di video. Una fotocamera 5 megapixel con ottica Carl Zeiss glass e registrazione “DVD quality” video a 30fps completano questo gioiellino Nokia. Il sistema operativo integrato è S60 5th Edition OS. Il nuovo modello sarà messo in vendita nel primo quarto del 2009 ad un prezzo di circa €550 ($693) escluse eventuali tasse.
Tags: anteprima, cellulari, n97, Nokia, presentazione, smartphone, Symbian
Msn-pecan o anche conosciuto come WLM è un fork del plugin msn ufficiale di Pidgin il famoso client Multi-IM multipiattaforma (Linux,Windows,Maemo etc..).
Il plugin è una riscrittura del plugin msn in dotazione con pidgin, WLM mira a migliorare le caratteristiche di comunicazione che ha pidgin con i client msn Microsoft. Le caratteristiche principali introdotte in VLM sono:
Per installare il plugin su Ubuntu 8.10 Intrepid la procedura è molto semplice aggiungete il seguente repository nel vostro file /etc/apt/sources.list
deb http://ppa.launchpad.net/msn-pecan/ubuntu intrepid main deb-src http://ppa.launchpad.net/msn-pecan/ubuntu intrepid main
Invece per Hardy Ubuntu 8.04 i repository sono:
deb http://ppa.launchpad.net/msn-pecan/ubuntu hardy main deb-src http://ppa.launchpad.net/msn-pecan/ubuntu hardy main
Infine per Gutsy Gibbon i repository sono:
deb http://ppa.launchpad.net/msn-pecan/ubuntu gutsy main deb-src http://ppa.launchpad.net/msn-pecan/ubuntu gutsy main
Dopo aver aggiunto i repository in /etc/apt/sources.list lanciamo il solito comando da terminale:
sudo apt-get update
Per l’installazione procediamo con :
sudo apt-get install msn-pecan
Se volete installare anche questo plugin su Maemo ecco il pacchetto : msn-pecan_0.0.14-1_armel.deb
Poi per chi vuole è disponibile anche il pacchetto non compilato msn-pecan-0.0.16.tar.bz2
Per tutte le altre informazioni sul progetto ecco il sito ufficiale http://code.google.com/p/msn-pecan/
Tags: code, download, fork, Google, launchpad, linux, Maemo, msn, msn-pecan, opensource, Pidgin, Windows, wlm
Oggi una è una bella giornata per quanto riguarda il mondo Linux .. è stata rilasciata la nuova e fiammante distribuzione linux targata RedHat denominata Fedora 10 Cambridge.
Dopo la release di Ubuntu 8.10 Intrepid Linux aspettavamo tutti anche la controparte Fedora 10 con tutte le sue novità.
Dal sito ufficiale fedoraproject.org :
Panoramica di Fedora 10
Come sempre Fedora continua a sviluppare (http://www.fedoraproject.org/wiki/RedHatContributions) e ad integrare il software libero e open source più aggiornato (http://www.fedoraproject.org/wiki/Features.) Le seguenti sezioni forniscono una breve panoramica delle principali modifiche dall’ultima versione di Fedora. Per maggiori informazioni su altre caratteristiche incluse in Fedora 10, consultare le pagine wiki relative, in cui sono riportati gli obiettivi e lo stato dell’arte:
http://www.fedoraproject.org/wiki/Releases/10/FeatureList
Durante il ciclo di rilascio vengono svolte alcune interviste agli sviluppatori, riguardanti le caratteristiche principali di questa release:
http://www.fedoraproject.org/wiki/Interviews
Le seguenti risultano essere le maggiori caratteristiche di Fedora 10:
Altre funzioni presenti in questa release includono:
/usr/local/sbin:/usr/sbin:/sbin sono stati aggiunti al PATH per utenti normali, in modo da semplificare i compiti di amministrazione a linea di comando — http://fedoraproject.org/wiki/Features/SbinSanityLe caratteristiche presenti in Fedora 10 sono riportate sulla pagina di elenco delle caratteristiche http://www.fedoraproject.org/wiki/Releases/10/FeatureList
Download Fedora 10 :
Elenchiamo qui i link alle pagine per i download delle immagini della nuova release.
| Fedora-10-x86_64-Live.torrent | Fedora 10 x86_64 Live | 685M | 2008-11-25 | |
| Fedora-10-x86_64-DVD.torrent | Fedora 10 x86_64 DVD | 3.9G | 2008-11-25 | |
| Fedora-10-x86_64-CDs.torrent | Fedora 10 x86_64 CDs | 4.1G | 2008-11-25 | |
| Fedora-10-ppc-DVD.torrent | Fedora 10 ppc DVD | 4.2G | 2008-11-25 | |
| Fedora-10-ppc-CDs.torrent | Fedora 10 ppc CDs | 4.3G | 2008-11-25 | |
| Fedora-10-x86_64-Live-KDE.torrent | Fedora 10 x86_64 Live KDE | 685M | 2008-11-25 | |
| Fedora-10-i686-Live.torrent | Fedora 10 i686 Live | 683M | 2008-11-25 | |
| Fedora-10-source-DVD.torrent | Fedora 10 source DVD | 4.0G | 2008-11-25 | |
| Fedora-10-i386-DVD.torrent | Fedora 10 i386 DVD | 3.5G | 2008-11-25 | |
| Fedora-10-source-CDs.torrent | Fedora 10 source CDs | 4.0G | 2008-11-25 | |
| Fedora-10-i386-CDs.torrent | Fedora 10 i386 CDs | 3.6G | 2008-11-25 | |
| Fedora-10-i686-Live-KDE.torrent | Fedora 10 i686 Live KDE | 680M | 2008-11-25 |
Tags: 1.0, cambridge, download, Fedora, fedora italia, fedoraproject, free, Link, linux, mirrors, nuova versione, opensource, redhat, release note, rilascio, spin, Torrent