
DELL ha annunciato sul blog Direct2Dell l’introduzione di Ubuntu Linux anche sui notebook XPS e l’estensione dell’iniziativa alla Spagna ( purtroppo l’Italia è ancora esclusa ).
Con le sue caratteristiche tecniche l’XPS M1330 ( e quindi anche l’XPS 1530 che è molto simile) finalmente hanno capito che un modello come l’Inspiron 6400 ( il modello attualmente disponibile con Gutsy) è meno appetibile della serie XPS che sta andando a ruba. Al suo interno troviamo infatti un processore Intel Core 2 Duo, 1GB di RAM DDR2 ( espandibile a 4GB ), disco SATA con capacità massima di 320 GB ( oppure un disco a stato solido da 64GB ) e, a scelta, una scheda video Intel GMA X3100 o NVIDIA GeForce 8400M GS da 128 MB. Completa il tutto un display WXGA da 13.3 pollici.
Contrariamente a quanto accaduto in passato l’XPS “Ubuntu edition” è già disponibile in Europa mentre verrà commercializzato negli Stati Uniti solo a partire dalla prossima settimana.
via | Phoronix
PS. dopo che l’ho preso io escono sempre queste belle novità … mannaiaaa!!!
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Il sito Gizmodo che si occupa di novità hardware e gadget curiosi , ha compilato un’interessante tabella comparativa con 4 modelli di laptop confrontati con il nuovo MacBook Air di Apple. La fascia di mercato è la medesima e si contenderanno il titolo di portatile più conveniente il MacBook Air, il Dell XPS M1330, il Toshiba Portégé R500, il Fujitzu LifeBook R500 e il Sony Vaio TZ150N.
La tabella prende in considerazione una serie di parametri come la grandezza, il peso, il processore, la RAM, l’hard disk e naturalmente il prezzo. A voi il piacere di trarre il vincitore di questo confronto. Io ho già scento … ho il mio DELL XPS 1330 da ottobre e mi trovo benissimo davvero !!
via: Gizmodo
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Con l’avvento delle email il Fax è andato un po in disuso in quanto la maggior parte dei documenti vengono inviati come allegati alle email, in alcuni casi però è ancora indispensabile dover inviare alcuni documenti via fax, se il numero di fax che dobbiamo inviare è modesto possiamo evitare di accollarci le spese del fax tradizionale inviandoli gratuitamente utilizzando la nostra connessione ad internet. Infatti tramite il servizio messo a punto da Faxalo è possibile inviare fax (30 alla settimana di max 10 pagine l’uno) in modo completamente gratuito.
Basta solamente scaricare il sofware dal sito di faxalo (http://www.faxalo.it/) e poi richiedere il codice di attivazione (gratis), in modo semplice crea una stampante virtuale che stamperà virtualmente il vostro documento e vi richiederà poi il numero a cui inviare il fax.
[via:web-experiments ]

Anche le Poste diventeranno un operatore virtuale di telefonia mobile grazie a Vodafone. PosteMobile diventerà operativo a fine novembre e sono stati resi noti i piani tariffari, tutti senza scatto alla risposta ma con una tariffazione a scatti anticipati di 30 secondi ciascuno.
Con Tutti, Con Noi e Con Tutti Premium (riservato ai soli concorrentisti BancoPosta o ai titolari di carta Postepay), questi sono i nuovi piani tariffari di PosteMobile, vediamoli nel dettaglio :
Con Tutti
Con Noi
Con Tutti Premium
Inoltre è disponibili anche un’opzione da abbinare ai piani tariffari, Con Te attraverso la quale sarà possibile chiamare un numero a scelta a soli 16 centesimi ogni 30 minuti di conversazione.

Dimension E520 N, Inspiron E1505 N, XPS 410 N. Sono questi i primi tre modelli che inaugurano la collaborazione tra Dell e Canonical. Chi vorrà da oggi potrà acquistare pc Dell con Ubuntu 7.04 Desktop Edition preinstallata.
Ora vediamo in dettaglio le caratteristiceh delle macchine che dell commercializza con Ubuntu preinstallato.
- Il Dimension E520 N è equipaggiato (di default) con un processore Intel Core 2 Duo Processor E4300 (1.8GHz, 800 FSB), 1GB Dual Channel DDR2 SDRAM a 667MHz- 2DIMMs, 250GB Serial ATA Hard Drive (7200RPM) w/DataBurst Cache
- il notebook Inspiron E1505 N ha invece una cpu Intel Pentium dual-core proc T2080(1MB Cache/1.73GHz/533MHz FSB), 512MB Shared Dual Channel DDR2 SDRAM a 533MHz, 2 DIMM, 80GB 5400rpm SATA Hard Drive
- il modello XPS 410 N è equipaggiato con un Intel Core 2 Duo Processor E4300 (2MB L2 Cache,1.8GHz,800FSB), 1GB Dual Channel DDR2 SDRAM a 667MHz - 2 DIMMs, 250GB Serial ATA 3Gb/s Hard Drive (7200RPM) w/DataBurst Cache
Un grande ringraziamento e tannta soddisfazione a Ubuntu e a Mark Shuttleworth per essere riuscito a convincere un colosso come DELL così vicino a Microsoft
Tra le numerose novità introdotte in finanziaria arrivano detrazioni fiscali per le spese sostenute per l’iscrizione e l’abbonamento dei ragazzi dai 5 ai 18 anni ad associazioni sportive, palestre, piscine e altre strutture destinate alla pratica sportiva dilettantistica.
Dopo l’approvazione del decreto Melandri sulle detrazioni per la pratica sportiva dei ragazzi e dei giovani fino a 18 anni, l’Agenzia delle entrate mette a punto una guida dedicata alle agevolazioni fiscali a favore dell’attività sportiva dilettantistica, anche alla luce delle novità introdotte dall’ultima Finanziaria.
Gioventù in sovrappeso
Il provvedimento, fortemente voluto dal Ministro per lo Sport e le politiche giovanili Giovanna Melandri, nasce dall’esigenza di stimolare le attività sportive tra le giovani generazioni. Sono attualmente 3 milioni i giovani tra i 5 e i 18 anni che praticano attività sportiva in maniera continuativa mentre sale a 12 milioni (il 20% della popolazione complessiva) la quota di sportivi se consideriamo tutte le fasce di età. L’accesso agli sgravi si allargherà ad un numero maggiore, considerando anche la fascia degli sportivi “non continuativi” in Italia, con poco meno del 40 per cento che pratica attività parziale (dati Coni 2005) e il restante 40 per cento (23 milioni) che non svolge alcuna attività fisica.
Il tentativo di consolidare una vera e propria politica di Welfare tende a supplire al dilagante problema dell’obesità.
I dati sono allarmanti: nel quinquennio ‘94-’99 l’aumento degli obesi è stato del 25%, con 4 milioni di italiani afflitti dal problema. Tra i bambini, il dato è netto: uno su cinque. Inutile dire che oltre ad essere un problema di salute si tratta anche di un vero e proprio “nodo” economico provocando una spesa di 23 miliardi di Euro annui al Servizio Sanitario.

Nuovo servizio in casa TIM, questo interessante servizio permette di effettuare ricariche di taglio flessibile da 5€ fino a 30€ a scaglioni di 1€.
Questa innovazione è estesa a tutti i negozi TIM/il Telefonino e il sito web del gestore www.tim.it , viene estesa con qualche limitazione anche attraverso i canali quali Bar, Tabaccherie, Ricevitorie del Lotto, Poste, POS, ed altro; l’unica differenza è che i tagli disponibili sono fissi da 5€, 6€, 7€, 8€, 9€, 10€, 20€ e 30€, oltre a tutti quelli standard che ci sono sempre stati.
Questa novità parte dal 2 Aprile 2007 e l’offerta esatta è “La ricarica si taglia… su misura”!
L’introduzione di Skype Prime rappresenta sicuramente una novità interessante che permette di offrire consulenze via VoIP in maniera semplice e veloce senza preoccuparsi troppo della gestione dei pagamenti.
Purtroppo però le commissioni applicate da Skype sembrano state concepite da un usuraio, in quanto il 30% del compenso viene trattenuto da Skype ed i pagamenti avvengono non prima di 120 giorni. Inoltre, essendo i pagamenti gestiti via PayPal (sempre del gruppo eBay come Skype) viene trattenuto un ulteriore 3% sulla transazione.
Segnalo che per utilizzare Skype Prime è necessario disporre dell’ultima versione (3.1) di Skype per Windows.
La tim presso la sua agenzia stampa sta inviando a chi richiede informazioni questa comunicazione .. molto interessante infatti certifica la voce che da tempo circola in rete e che si è realizzata grazie alle proteste della gente e al decreto Bersani.
Gentile Rafanto’s Blog,
con riferimento al Decreto Legge numero 7 del 31 gennaio 2007 (decreto “Bersani” sulle liberalizzazioni), che prevede l’abolizione del costo della ricarica per le carte prepagate, Vi comunichiamo che a partire dalle ore 00.00.01 del giorno 5 marzo 2007 tutte le operazioni di ricarica effettuate tramite qualunque strumento (sia fisico sia elettronico) non prevederanno più il costo della ricarica, che si trasformerà interamente in traffico.
Telecom Italia si riserva successivamente di comunicare per le vie formali eventuali variazioni alla propria offerta in termini di tagli di ricarica, sia elettronica sia fisica.
maggiori dettagli:
1. Ricariche tramite ConTIM Commercializzazione
Dalla data sopra indicata l’offerta manterrà l’attuale struttura di tagli di ricarica, con la differenza che al cliente finale verrà accreditato l’intero importo della ricarica come traffico utilizzabile.
Di seguito per comodità riportiamo la tabella riepilogativa:
IN VIGORE DAL 5 MARZO Taglio di ricarica (€ IVA inclusa)
Quindi tutte le ricariche che effettuate in qualunque modo sia manuale che elettronico deve essere comprensivo dell’intera cifra senza il costo della ricarica.
No, non ci sarà il paventato rinvio per il provvedimento che azzera i costi di ricarica di telefonia mobile, un provvedimento atteso da lungo tempo e richiesto a gran voce dai consumatori. Fortunatamente le istituzioni sembrano non piegarsi alle aziende che stanno spingendo il più possibile perchè la cosa venga rinviata e allungata. Il governo prende una posizione molto seria e rigida nei confronti di questa vera e propria ingiustizia verso i consumatori. A garantire che dai primi di marzo i costi di ricarica saranno effettivamente cancellati è Andrea Lulli (DS), relatore del decreto legge sulle liberalizzazioni introdotto dal Governo. “La data di entrata in vigore della norma - ha specificato ieri - non si sposta e resta fissata al 5 marzo”.
Lulli nei giorni scorsi aveva indagato sull’intera questione chiedendo anche agli operatori di telefonia mobile di fornire la propria posizione sull’argomento. “Siamo un paese un po’ malato - ha dichiarato a questo proposito - avevo chiesto di valutare le controdeduzioni delle aziende, ma le osservazioni che sono arrivate sono irricevibili: non mi hanno convinto”. Ciò che invece è accaduto, ha spiegato Lulli, è che “dopo averle valutate mi hanno convinto che l’applicazione della norma nei tempi previsti è possibile oltreché giusta”.
Lulli ha anche voluto sottolineare il contenuto di un proprio emendamento che blinda il decreto: l’entrata in vigore del comma 3 articolo 1 del decreto (quello relativo a telefonia, internet e tv) ha un termine fissato in 60 giorni ma non si applica sulle ricariche: ciò significa che rimane in vigore il termine fissato in origine, ovvero quello che prevede dal prossimo 4 marzo l’abolizione dei costi di ricarica.
Quindi cari lettori dal 4 marzo niente più costi di ricarica .. finalemnete e dal 5 marzo entro 60 gg dovranno adeguarsi anche le prepagate tv e internet !
tratto da : punto-informatico.it