L’altro giorno stavo facendo dei video di prova con la mia piccola Casio Exilim EZ-Z75 ho provato ad importarlo per visionare i risultati sulla mia macchina Work (Ubuntu 8.10 64bit). Ho aperto il file con vlc il mio lettore preferito insieme a mplayer e ho hotato che il video era ruotatodi 90° in senso orario ..
Un utente windows in questi casi inizia a cercare su google un software che per noi ruoti il filmato meglio con un bel wizard che faccia tutto senza farci vedere nulla di querllo che fa!
Noi utenti linux non abbiamo bisogno di nulla .. anzi solo del solito tutto fare (con video ..) mencoder (di cui tempo fa ho già parlato ! vedi post
Noi utenti Linux non abbiamo bisogno di nulla .. anzi solo del solito tutto fare (con video ..) mencoder (di cui tempo fa ho già parlato ! vedi post Convertire un file AVI in Mpeg con Linux e Convertire i file video da .ogg ad .avi con mencoder da terminale )
Per chi non c’è l’ha installato basta seguire i soliti passaggi da riga di comando :
Debian/Ubuntu-Based
sudo apt-get install mencoder
RedHat/Fedora-Based
yum install mencoder
Ora invece vediamo come ruotare un filmato di fotocamera o video camera che si presenta ruotato rispetto alla nostra posizione di visualizzazione
Per prima cosa dobbiamo verificare di quanti gradi (di rotazione) ha bisogno il nostro video per essere in posizione normale. es. supponiamo che il nostro video sia ruotato in senso orario di 90° rispetto alla posizione normale.
Per ruotare il video utilizziamo il seguente comando con le seguenti opzioni :
mencoder -oac copy -ovc lavc -lavcopts vcodec=mjpeg -vop rotate=2 videoOrginale.avi -o videoRuotato.avi
il parametro fondamentale da utilizzare per la rotazione è “rotate=valore” che varia da 0 a 7 anche se per video normali si usa solo da 0 a 3
rotate=0 ruota di 90 gradi in senso orario e ribalta
rotate=1 ruota di 90 gradi in senso orario
rotate=2 ruota di 90 gradi in senso antiorario
rotate=3 ruota di 90 gradi in senso antiorario e ribalta
Gli altri parametri riguardano i filtri e l’audio/video crooping per maggiori informazioni su tutte le opzioni ed esempi d’uso di mencoder leggetevi questa pagina : http://linuxreviews.org/man/mencoder/ davvero utile.
Ah dimenticavo .. finita la procedura iterativa del comando prima impartito il video ruotato è pronto !! Buona visione
Via |mencoder
Tags: comando, come fare, Fedora, ffmpeg, filtri, guida, howto, linux, mencoder, opensource, ruotare, ubuntu, Video
Su un post del sito KernelTrap (http://kerneltrap.org/node/14148) leggevo che esiste una procedura per velocizzare di quasi il 40% le prestazioni dei dischi rigidi (formattati ext3) su Linux.
Praticamente la procedura si basa sul fatto che ogni volta che si legge un file da una partizione ext3 scrive nel file un attributo inserendo il tempo dell’ultimo accesso. Questa opzione viene utilizzata veramente da pochi programmi quindi disabilitando atime e diratime si può incrementare le performance del disco di circa il 40%.
Si segnala che questa procedura non può essere utilizzata se intendiamo usare tmpwatch, mutt, o mail-notify
Per testare la procedura i passi sono semplici basta seguirli con attenzione:
1. Apriamo una finestra terminale
2. Effettuiamo il backup della nostra configurazione fstab da riga di comando digitiamo :
sudo cp /etc/fstab /etc/fstab.OLD
/etc/fstab.OLD sarà il nostro file Backup nel caso di problemi
3. Ora apriamo con il nostro editor preferito il file /etc/fstab (io uso nano, ma voi usate quello che ritenete più comodo)
sudo nano /etc/fstab
4. Ora dovete individuare le partizioni di riferimento ( / e /home … di solito) per eseguire l’ottimizzazione. Per esempio potete trovare /dev/hda1 e /dev/hda2 se avete dischi IDE o /dev/sda1 e /dev/sda2 se li avete sata/scsi, dipende comunque dai dischi e dal partizionamento.
5. Una volta individuate le partizioni andiamo ad editare i parametri option delle singole righe che ci interessano ( per essere precisi è la 4 colonna <option>!!!) inseriamo in coda alle attuali opzioni presenti le seguenti stringhe ,noatime,nodiratime aggiungendo anche le virgole
6. Ora salviamo il file e riavviamo il nostro PC.
La seguente guida è basata sul post : Replacing atime With relatime
Tags: 40%, aumentare, disco, ext3, fstab, guida, howto, kerneltrap, linux, ottimizzazione, velocitÃ
Oggi Facebook è diventato uno dei Social Network più utilizzati in assoluto sia da ragazzi che da adulti. Anche Pidgin Client IM Multiprotocollo ha sicuramente avuto molto successo negli ultimi tempi sia nel mondo Linux che Windows. Io consiglio spesso Pidgin anche ad amici che usano Windows, ritengo personalmente che Live Messanger di Microsoft sia troppo insicuro ed esoso di risorse per essere un client IM. Molti problemi di virus e worm su windows sono causati spesso da vulnerabilità proprio di msn live messanger .. ritorniamo a noi voi vi starete chiedendo che centra Facebook con Pidgin ?
La connessione c’è infatti è stato rilasciato da un po’ di tempo (io lo uso da un po’ su maemo OS2008) un plugin aggiuntivo per Pidgin per quanto riguarda la connessione e la chat tramite contatti Facebook. La cosa stupenda di Pidgin è il poter utilizzare più protocolli e più account di un singolo protocollo tutto utilizzando un solo client. Siccome non voglio dilungarmi nella descrizione dettagliata di Pidgin vi rimando al suo sito di riferimento http://www.pidgin.im/ e ritorniamo a come fare per installare il nostro plugin di facebook sulla nostra macchina.
Se utilizziamo Window$ :
Scarichiamo il plugin in formato .exe ( pidgin-facebookchat-1.38.exe ) e lo installiamo
Se invece abbiamo Linux :
Se abbiamo una distro Debian-based tipo Ubuntu , Kubuntu etc.. possiamo scaricare il pluin in formato .deb dal seguente link pidgin-facebookchat-1.38.deb ed installarlo o cliccandoci sopra e attivando l’installer dei package o da riga di comando :
sudo dpkg -i pidgin-facebookchat-1.38.deb
Se invece la vostra distribuzione Linux non ammette pacchetti .deb possiamo procedere all’installazione nel seguente modo :
Scarichiamo il source file da questo link pidgin-facebookchat-1.38.tar.bz2 poi lo decomprimiamo ottenendo una directory contenti altre sub-directory
Copiamo i file .so da usr/lib/purple-2/ (for 32-bit Linux),/usr/lib64/purple-2/ (for 64-bit Linux), in /usr/lib/pidgin/ (for Nokia/Maemo) o ~/.purple/plugins/ dopo aver fatto questo riavviate Pidgin
PS. Naturalmente ritornando alle immense potezialità di Pidgin oltre a Facebook ci permette di utilizzare altri protocolli come :
AIM , Bonjour,Gadu-Gadu,Google Talk,Groupwise,ICQ,IRC,MSN,MySpaceIM,QQ,SILC,SIMPLE,Sametime,
XMPP,Yahoo!,Zephyr e non poteva Mancare SKYPE (solo che qui c’è un altro PlugIn da installare che vi illustrerò in un’altro post!!)
Via | pidgin-facebookchat
Tags: chat, code, facebook, Google, guida, installazione, librerie, linux, Pidgin, ubuntu, Windows
Ieri mi è successo di dover convertire dei film da formato .avi (divx) a .mpeg (dvd) per un amico che non ha a casa un lettore Divx ma solo DVD.
Per effettuare la conversione ho usato semplicemente la riga di comando e nessun programma con interfaccia grafica ma solo alcuni software invocabili da shell come MEncoder, dvdauthor e naturalmente brasero per masterizzare.
I passi da seguire sono veramente semplici prima di tutto verifichiamo di aver installato sulla nostra macchina MEncoder e dvdauthor nel caso contrario possiamo installarli con apt-get o yum (nei sistemi redhat based)
sudo apt-get install mencoder dvdauthor
o
yum install mencoder dvdauthor
Dopo aver eseguito l’eventuale installazione prendiamo i file .avi e per comodità li mettiamo in una cartella sul nostro pc . Entriamo nella cartella con i nostri file da convertire :
cd /home/usermio/cartella_file_avi
Prima di effettuare la conversione vera e propria dobbiavo verificare se il nostro video è in formato audio AC3 o no per fare questo lanciamo il seguente comando:
mplayer -vo dummy -ao dummy -identify your_video.avi 2>&1 | grep AUDIO_FORMAT | cut -d '=' -f 2
se il comando precedente ci restituisce hwac3 il nostro file video è codificato con audio ac3 a quindi procediamo ad utilizzare il metodo 1 se non è invece ac3 usiamo il metodo 2
Io ho ipotizzato che la cartella cartella_file_aviè posizionata nella home del mio user, dopo di che proseguiamo alla conversione del file .avi in formato MPEG-2
Metodo 1
mencoder -oac copy -ovc lavc -of mpeg -mpegopts format=dvd -vf scale=720:576,harddup -lavcopts
vcodec=mpeg2video:vrc_buf_size=1835:vrc_maxrate=9800:vbitrate=5000:keyint=15:aspect=16/9
-ofps 25 -o nome_File_Video_Convertito .mpg nome_File_Video_da_Convertire.avi
Metodo 2
mencoder -oac lavc -ovc lavc -of mpeg -mpegopts format=dvd -vf scale=720:576,harddup \ -srate 48000 -af lavcresample=48000 \ -lavcopts vcodec=mpeg2video:vrc_buf_size=1835:vrc_maxrate=9800:vbitrate=5000:keyint=15:aspect=16/9: \ acodec=ac3:abitrate=192 -ofps 25 -o your_video.mpg your_video.avi
Come potete vedere dalle opzioni del comando la conversione (scale=720:576) si effettua in formato PAL 16:9 qualora si voglia convertire invece in formato NTSC basta sostituire scale=720:576 con scale=720:480, keyint=15 con keyint=18, e -ofps 25 con -ofps 30000/100. Per la conversione in 4:3 basta sostituire aspect=16/9 con aspect=4/3.
Dopo aver convertito i file .avi in .mpg dobbiamo creare la struttura tipica dei dvd video con le solite cartelle Video_ts ed Audio_ts per fare questo ci viene in aiuto dvdauthor che con un semplice comando genera una cartella di output con il dvd source creato.
dvdauthor -o cartella_creazione_dvd/ -t -f video_convertito_daAVI.mpg
l’opzione -o serve ad indicare la cartella di output , invece -t crea il title del dvd e -f serve a introdurre in nome del file da convertire (.mpg)
la sintassi completa del comando è (a chi interessa approfondire .. man dvdauthor)
dvdauthor [ -o output-dir ] -x xml-config-file dvdauthor [ -o output-dir ] [ -j | --jumppad | -g | --allgprm ] [ -TÂ | --toc ] [ menu or title options ]
Dopo aver fatto questo dobbiamo creare la struttura del dvd affinchè si ottenga la corretta visualizzazione da parte dei lettori dvd. Sempre da riga di comando :
dvdauthor -T -ocartella_creazione_dvd/
-T Creates the table of contents file instead of a titleset. If this
option is used, it should be listed first, and you may not specify any titles.
Fatto questo non manca altro che masterizzare le due cartelle Video_TS e Audio_TS con il nostro
programma di masterizzazione preferito io ho usato brasero
Guida ispirata a : http://www.linux.com/articles/53702
Tags: .avi, come fare, Convertire, divx, dvd, dvdauthor, file, guida, how to, linux, mencoder, mpeg, mpg, opensource, ubuntu
.iso è una estensione utilizzata generalmente per indicare immagini ISO, cioè un file che contiene l’intero contenuto di un disco ottico (CD o DVD) che può essere usato direttamente (tramite software di emulazione) oppure inciso su un supporto fisico tramite il processo di masterizzazione.
Il nome dell’estensione deriva da ISO 9660, il file system standard per i CD-ROM e che coincide con il contenuto del file ISO.Questa estensione è tra le più comuni utilizzate per salvare su un unico file tutto il contenuto di un CD, ed è dunque riconosciuto da quasi tutti i software utilizzati per la masterizzazione.
Se nel nostro caso abbiamo quindi delle img in formato .BIN/.CUE e volessimo convertirle in .ISO ecco che bchunk (BinChunker) ci viene in aiuto.
Con molta semplicità se non abbiamo bchunk già installato da terminale digitiamo:
sudo apt-get install bchunk
Ora vediamo come usare bchunk e l’eventuale sintassi con le varie opzioni :
bchunk [-v] [-p] [-r] [-w] [-s] <image.bin> <image.cue> <basename>
Le varie opzioni sono (dal man ufficiale) :
-v       Makes binchunker print some more unnecessary messages, which
should not be of interest for anyone.
-w       Makes binchunker write audio tracks in WAV format.
-s       Makes binchunker swap byte order in the samples of audio
tracks.
-p       Makes binchunker go into PSX mode and truncate MODE2/2352
tracks to 2336 bytes at offset 0 instead of normal 2048 bytes
at offset 24.
-r       Makes binchunker output MODE2/2352 tracks in raw format, from
offset 0 for 2352 bytes. Good for MPEG/VCD.
Ora vediamo un esempio di utilizzo(in questo caso abbiamo un file .bin e uno .cue come quelli che creano alcuni programmi di masterizzazione e li convertiamo in .iso) :
bchunk IMAGE.bin IMAGE.cue IMAGE.iso
Niente di più semplice ..
Molte volte si ha la necessità inoltre di montare le immagini .bin (o altri formati) come ad esempio su win si fa con alchol120%. In questo caso ci sono tanti software che ci possono essere utili come ad esempio : Gmount-iso , AcetoneISO , FuriusISO e tanti altri ..
Via | Ubuntu Geek
Tags: .cue, bin, Convertire, disco, file, guida, howto, immagini, iso, mount
Adobe da poco ha rilasciato la nuova versione del suo player flash arrivato ormai alla versione 10 . Fortunatamente Adobe ha pensano anche a noi Pinguini questa volta ed ha rilasciato anche la versione compatibile per Linux. Le novità introdotte con quest’ultima versione sono molte e tutte orientate alle trasformazioni 3d ed animazioni, accelerazione grafica della gpu , performance video, qualità audio e tanto altro. In particolare le caratteristiche fondamentali della nuova versione sono :
etc. For a detailed look into the features of Adobe Flash Player 10 visit this link.
Ora vediamo in dettaglio come installare Adobe Flash Player 10(32 bit) su Ubuntu 8.04
1. Come primo fondamentale passo dobbiamo chiudere ogni istanza di firefox aperta.
2. Dopo aver chiuso firefox dobbiamo eliminare ogni traccia della precedente versione del player flash quindi apriamo il terminale (Applicazioni-> Accessori -> Terminale)
Dopo di che digitiamo nel terminale il seguente comando:
sudo apt-get remove flashplugin-nonfree
3. Ora procediamo sempre da terminale a scaricare la versione del flash player 10 compatibile per Ubuntu 8.04
wget http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/install_flash_player_10_linux.deb
4. Dopo aver scaricato tramite wget il pacchetto lo installiamo
sudo dpkg -i install_flash_player_10_linux.deb
Ecco fatto ! con una procedura molto semplice siamo riusciti ad installare senza problemi il nuovo flash player 10 su Ubuntu 8.04
Invece ora vediamo in dettaglio come installare Adobe Flash Player 10(32 bit) su Fedora 9
La procedura è del tutto simile a quella per Ubuntu differiscono solo i comandi per l’installazione che dipendono dal differente gestore dei pacchetti.
1. Come primo fondamentale passo dobbiamo anche qui chiudere ogni istanza di firefox aperta.
2. Dopo aver chiuso firefox dobbiamo eliminare ogni traccia della precedente versione del player flash quindi apriamo il terminale
Dopo di che digitiamo nel terminale il seguente comando:
#yum remove flashplugin-nonfree
Se avete sudo attivato usate sudo yum remove flashplugin-nonfree se no come indicato sopra dovete usare yum come root
3. Ora procediamo sempre da terminale a scaricare la versione del flash player 10 compatibile per Fedora 9 (o anche CentOS e RedHat)
wget http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/flash-plugin-10.0.12.36-release.i386.rpm
4. Dopo aver scaricato tramite wget il pacchetto lo installiamo
yum install flash-plugin-10.0.12.36-release.i386.rpm
Operazione molto semplice anche per Fedora come avete potuto vedere …
Tags: 1.0, 32bit, Adobe, fedora 9, Flash, guida, howto, installare, linux, payer, Ubuntu 8.04, x86
Salve, oggi ero intento ad aggiornare il mio pc desktop (ubuntu 8.04.1 64bit)Â e mi sono imbattuto su un pacchetto che non andava .. indovinate quale ? Per noi utilizzatori dei sistemi a 64 bit il solito Plugin Flash che mi risultava inconsistente sicurmente dovuto a qualche aggiornamento.
Allora ho deciso di installare a mano il tutto per evitare il fastidioso problema, la procedura è molto semplice e veloce:
wget http://fpdownload.macromedia.com/get/flashplayer/current/install_flash_player_9_linux.tar.gz
ora decomprimiamo il tutto e otteniamo una cartella con 2 file flashplayer-installer libflashplayer.so
tar -zxf install_flash_player_9_linux.tar.gz
creiamo la directory per il plugin
mkdir ~/.mozilla/plugins/
ci spostiamo nella directory che abbiamo ottenuto dalla decompressione
cd install_flash_player_9_linux
e spostiamo i file nella directory che abbiamo creato prima
mv flashplayer-installer libflashplayer.so ~/.mozilla/plugins/
avviamo il plugin tramite nspluginwrapper
nspluginwrapper -i ~/.mozilla/plugins/libflashplayer.so
ora riavviate firefox e il gioco e fatto !!
PS. uso la 64 bit perchè ho 5 gb di ram e la 32 bit come tutti sapete non supporta più di 4 gb
Tags: 64 bit, Adobe, Fedora, Flash, guida, Hardy, howto, installare, linux, plugin, ubuntu
Google giorni fa ha lanciato il suo browser web Chrome , naturalmente cercherà di rubare quote di mercato a FF3, Safari e al prossimo IE8. Il rilascio della beta è stato effettuato solo per la piattaforma Windows XP / VISTA e non per il nostro bene amato Linux, allora girovagando per la rete ho trovato un modo per installare Chrome su Linux con Wine (wine >= 1.1.3)
1. installare wine [se non lo avete già installato vi consiglio di usare apt-get o il gestore di pacchetti che utilizzate es. yum etc.. (follow the official instructions http://www.winehq.org/site/download-deb)]
2. se lo avete già installato verificate che la versione sia wine >= 1.1.3 da terminale digitate
wine --version
3. Download winetricks e installateli con i seguenti comandi da terminale
wget http://www.kegel.com/wine/winetricks sudo cp winetricks /usr/sbin
4.installate le varie dipendenze di Chome per esempio le lib Flash per la visualizzazione dei video di Youtube
winetricks riched20 riched30 flash
4.1 Installate le font aggiuntive
winetricks allfonts
5. Download il Chrome installer
wget http://gpdl.google.com/chrome/install/149.27/chrome_installer.exe
6. installate chrome lanciando l’installer con wine (just follow the onscreen instructions and make sure you create a desktop icon)
wine chrome_installer.exe
7. Dopo che l’installazione di chrome è terminata aprite con il vostro editor preferito il file Google Chrome.desktop (icona creata sul desktop da Chrome). ed aggiungete alla fine della riga “–new-http –in-process-plugins“, senza le virgolette naturalmente
Exec=env WINEPREFIX="/home/mimir/.wine" wine "C:\\windows\\profiles\\mimir\\Local Settings\\ Application Data\\Google\\Chrome\\Application\\chrome.exe"
il risultato che dovete ottenere e all’incirca questo :
Exec=env WINEPREFIX="/home/mimir/.wine" wine "C:\\windows\\profiles\\mimir\\Local Settings\\ Application Data\\Google\\Chrome\\Application\\chrome.exe" --new-http --in-process-plugins
ora salvate il file !
Via | myscienceisbetter.info
Tags: beta, Browser, chrome, Google, guida, howto, installare, linux, ubuntu, web, Wine
Come anticipato nel post precedente vi voglio proporre una utile guida [Replace battery in Nike+ receiver for under $5 ] per la sostituzione della batteria al sensore nike+. Per chi non lo conosce è un piccolo sensore che si inserisce nella suola interna delle scarpe nike+ e serve a monitorare tramite interfacciamento ad un ipod le nostre sedute di allenamento (corsa - running). Naturalmente il software incluso ci graficherà i nostri dati e ci darà tutte le statistiche del caso. Per la sostituzione delle batteria non so se nike offra il servizio e il costo per l’operazione, ma so cmq che per sostituirla non ci vuole assolutamente un ing. elettronico e giornate di lavoro ma pochi minuti ( 10-15 min ) e circa 5 euro (se non di meno). Quindi è una procedura semplice, veloce ed economica!
Non vi serve nemmeno un attrezzatura particolare basta :
1 coltellino a punta , 1 piccolo giravite , 1 batteria CR2032 , nastro isolante, colla (tipo super attack)
I passi sono davvero pochi e semplici vi consiglio quindi di visionare questa guida Replace battery in Nike+ receiver for under $5 [Instructables via Podophile] prima di mettervi all’opera. Sono inoltre presenti tantissime di ogni step che dovete eseguire …
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Oggi voglio segnalare 2 interessanti guide che potrebbere ossere utili a quelli più smanettoni ! Questo post riguarda la costruzione di una cassa acustica (speaker) per i vostri dispositivi Audio. La guida molto ben fatta fa vedere con foto e spiegazioni come costruire prima il case in legno e poi come assemblare la componentistica interna. Nel prossimo post invece vedremo come sostituire la batteria del sensore Nike + ( per essere esplicito quello che si mette nelle scarpe di running e si interfaccia con l’ipod, e serve a monitorare i vostri allenamenti).
Per la costruzione della cassa acustica la guida puo essere consultata da qui:
How to Build Your Own Speakers: Step-by-Step DIY Tech [Popular Mechanics]
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