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Uno Sbampato in giro per la rete .. proveniente da Platania (39°0′0″N 16°19′0″E)
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16 Ott 08 La Regione Calabria sceglie Linux

La Regione Calabria consolida il data center su un mainframe Linux

Completato il progetto di migrazione dei sistemi dipartimentali a una piattaforma IBM System z9 con sistema operativo open source

La Regione Calabria ha completato un progetto di ammodernamento e consolidamento del data center che portato a migrare i precedenti sistemi dipartimentali su un’infrastruttura centralizzata formata da un mainframe IBM z9 Business Class (2096-R07), un sottosistema storage IBM System Storage DS6800 (1750-522) e una Tape Library TS3310 (3576-L5B). L’architettura software si basa sulla piattaforma open source zLinux SUSE (come sistema operativo dello z9), arricchita da componenti middleware IBM come Domino, WebSphere e Tivoli. Con questa nuova infrastruttura la Regione Calabria è uno dei primi enti pubblici in Italia per aver completato il consolidamento del proprio parco applicativo su piattaforme open source.

Sulla nuova infrastruttura, ospitata presso il suo Centro Elaborazione Dati della Regione, gireranno una molteplicità di applicazioni sviluppate in casa e da società locali per la gestione del personale, del bilancio e contabilità, il workflow e le delibere, oltre ai servizi ai cittadini e alle imprese. Il nuovo sistema è pronto a ospitare un numero via via crescente di applicazioni e un carico sempre maggiore in termini di utenti.

Il progetto di migrazione è stato curato da un team guidato dai responsabili del CED della Regione, formato da specialisti IBM supportati dai Laboratori Internazionali Software della società, risorse IT della Regione e delle società esterne responsabili della gestione e delle applicazioni.

Tra i vantaggi conseguiti, IBM sottolinea un considerevole abbattimento dei costi di gestione della infrastruttura tecnologica dei sistemi informativi; una maggiore disponibilità e migliori prestazioni del sistema attraverso il consolidamento su un’unica piattaforma solida, affidabile e altamente disponibile (99,99%); un migliore controllo del sistema attraverso una piattaforma open (zLinux) integrata da moduli software per il monitoraggio del sistema come l’IBM Tivoli Monitoring: e l’aderenza agli standard di apertura e cooperazione della Pubblica amministrazione.

Fonte: ComputerWorld

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09 Ott 08 Synkron software OpenSource per la sincronizzazione cross-platform

Oggi leggendo Download Squad blog (lingua inglese) molto interessante ho trovato un articolo che parla di un software opensource Synkron. La particolarità di questo programma è che permette di sincronizzare file, cartelle da ogni sistema operativo. Non siamo quindi vincolati a sincronizzare file solo da pc windows verso altri sistemi windows ma anche accopiare linux verso windows senza dimenticare i mac.

Un’altra peculiarità è che Synkron permette di effettuare sincronizzazioni multiple gestendo anche verie blacklist per file e directory oltre a reinvertire la procedura con un restore qualora per sbaglio dovessimo sovrascrivere file o directory. Il programma naturalmente gestisce anche i processi (di sincronizzazione (anche detti jobs) che possono schedulati a vostro piacimento.

L’interfaccia è molto semplice ed intuitiva , utilizza la gestione dei jobs in varie tab quindi rende ogni singolo lavoro di sincronizzazione indipendente non creando code infinite di file e directory con destinazioni multiple difficili da gestire dall’utente.

Synkron è rilasciato sotto licenza GPL v2 ed è distribuita per le maggiori piattaforme Linux, Mac e Windows

le piattaforme supportate solo quasi tutte :

  • Apple Mac OS X (Universal)
  • Microsoft Windows (Installer)
  • Linux/Unix (Source code, RPM, Ubuntu, Archlinux and ALT Linux packages)

Per effettuare il download cliccate sui seguenti link:

Linux:

http://sourceforge.net/project/platformdownload.php?group_id=195631&sel_platform=3747

Linux (rpm) :

http://downloads.sourceforge.net/synkron/Synkron 1.4.0-1.i386.rpm?modtime=1222957474&big_mirror=0&filesize=1101986

Mac:

http://sourceforge.net/project/platformdownload.php?group_id=195631&sel_platform=3746

Windows:

http://sourceforge.net/project/platformdownload.php?group_id=195631&sel_platform=2789

Il sito ufficiale del progetto è :

http://synkron.sourceforge.net/

Via | Download Squad

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04 Ott 08 Come usare più di 3GB di ram su Ubuntu 32bit

Stamattina girovagando per blog vari mi sono imbattuto su ubuntugeek.com dove c’è un interessante collezione di tips sulle varie versioni di Ubuntu. Uno in particolare voglio riproporlo sul mio blog dato che ultimamente si ripropone spesso il questito su come utilizzare più di 3gb di ram con un sistema operativo Ubuntu a 32bit. Come tutti sapete un sistema a 32 bit non può indirizzare più di 4 gb di ram  Su ubuntu comunque tramite una semplice procedura si può superare la soglia di ram vediamo come:

Ora installeremo da terminale dei pacchetti al termine del quale riavviate il pc:

sudo apt-get install linux-restricted-modules-server
sudo apt-get install linux-headers-server
sudo apt-get install linux-image-server linux-server

come ho detto prima ora riavviate il pc , per farlo da terminale :

sudo reboot

al riavvio controllate la vostra quantità di ram rilevata dal SO ..

A quanto si capisce, (non ho analizzato i pacchetti nel dettaglio) ma creo che si installano le versioni kernel della release Server di Ubuntu che avrà sicuramente una Patch che permetta di rilevare la quantità superiore di ram rispetto alla versione Desktop. (magari utilizza il PAE)

Vi ricordo inoltre che questa procedura si usa solo per la versione a 32bit perchè la versione a 64  bit indirizza già più di 4 gb di ram senza ulteriori procedure.

Via | ubuntugeek.com

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